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PROGETTO BARCA E REALIZZAZIONE SCAFO
Per la realizzazione del modello in vetroresina, si è proceduto per gradi; prima si prepara un master formato da ordinate realizzate in legno, disposte su di un piano alle quali verrà fissato il fasciame seguendo le linee d’acqua, dopo accurate carteggiature e stuccature, si procederà a dare una mano di cera distaccante per la realizzazione dello stampo finale. In seguito si procede, all’interno dello stampo, alla stratificazione con tessuti di vetro e resina epossidica con grammature che vanno da 160 gr./mq² sino a 300 gr./mq² usato per dei rinforzi specifici sulle zone a maggior sollecitazione. Stessa procedura si effettua per tutte le altre parti, quali coperta, pozzetto e scassa di deriva. Il progetto Extreme prevede la possibilità di avere una barca con pozzetto o totalmente chiusa.
Nella configurazione con pozzetto il verricello viene alloggiato nella parte di prua vicino all’albero,
il barattolo radio al centro del pozzetto tra l’albero ed il puntone passa scotta randa, il servo timone nella parte poppiera in linea con il timone stesso.
altri particolari di questa barca a livello del pozzetto:
Questa disposizione razionale dei pesi porta ad una semplificazione costruttiva e funzionale si evitano di installare passacavi e carrucole, la chiusura del barattolo, contenente l’elettronica e batterie è a livello pozzetto, tale da consentire le normali operazioni di cambio quarzi e batterie. La configurazione con pozzetto chiuso ha il vantaggio di una buona impermeabilità interna dello scafo, in quanto le cause di possibili infiltrazioni d’acqua risultano notevolmente ridotte,
in questo caso il servo verricello RMG 280 DL viene alloggiato con il rocchetto fuori dalla coperta, non vi sono aperture per il passaggio delle scotte, tutto è a livello della coperta. Pertanto, in considerazione della bilanciamento dei pesi, la disposizione dei servi e dell’ elettronica risulta così distribuita: il barattolo per l'elettronica sarà posizionato al centro del pozzetto, sottocoperta, verrà applicata una basetta in vetronite, sulla quale verrà alloggiato il servo del timone, i comandi per il timone sono sotto coperta.
DERIVA La deriva viene realizzata con delle stratificazioni in tessuto di carbonio con rinforzi di roving in uno stampo in alluminio, sottovuoto a temperatura costante, con inserito all'interno un alveolare realizzato in carbonio, tale processo conferirà al prodotto un profilo estremamente sottile ed una notevole rigidità. Per entrambi le soluzioni, con o senza pozzetto, la deriva è standard, con la possibilità di staccare il bulbo, per effettuare sia operazioni di trim sia per una maggiore facilità nel trasporto. TIMONE La costruzione del timone si effettua anch'essa in stampo d'alluminio, stratificando tessuto di carbonio con resina, l'asse viene realizzato con tondino d'acciaio inox da 4 mm.
Timone
Timone Stretto
Timone a paletta
BULBO La realizzazione del bulbo avviene in uno stampo, e poi rifinito sino ai valori di progetto. Al momento abbiamo diverse opzioni: 1) bulbo lungo con scassa e verniciato 2) bulbo lungo rivestito in carbonio 3) bulbo a becco di papera con scassa e verniciato
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